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  Notizie Storiche S.E. Mons.Francesco Milito

La Piana di Gioia Tauro, parte distinta culturalmente e socialmente della Provincia di Reggio Calabria, mantenne la sua unità etnica, storica, economica, religiosa sotto i Greci, i Romani, i bizantini.

Tale unità venne rotta dopo il Mille, dalle incursioni arabo-saracene provenienti dal sud, e dalle scorrerie longobarde-normanne provenienti dal Nord.

La città di Mileto, scelta quale capitale della Contea Normanna dal Conte Ruggero (anno 1703) ed elevata a Capoluogo di Diocei sul territorio della antica diocesi di Vibona (anno 1081), incorporò, poco dopo la sua costituzione, con il consenso del Papa Urbano II (anno 1093), la vasta zona della soppressa diocesi di Taurena, isolando, per motivi politici, la Diocesi di Oppido, istituita alcuni decenni prima (anno 1025 , probabilmente), e confinandola lungo una striscia collinare, tra monte e pianura, sulle estreme propagini dell'Aspromonte.

Le due Circoscrizioni ecclesiastiche vissero le loro vicende secolari, da sorelle vicine, ma disgiunte nel rito e nella giurisdizione episcopale.Mileto procedette all'insegna della latinità, occupando, oltre l'area catanzarese, una notevole plaga della Provincia di Reggio, direttamente  soggetta alla Santa Sede; Oppido si mantenne , fino al '600, focolare di lingua e di cultura greca, suffraganea del Metropolita di Reggio.

La dicotomia religiosa resistette a lungo, anche dopo l'abolizione del rito greco nella Diocesi di Oppido  (anno 1480) e il distacco dalla giurisdizione del Patriarca orientale.Situazione anormale ed inaturale in un contesto popolare omogeneo per cultura, tradizioni, vita economica, espressioni religiose.

Il Decreto Conciliare "Christus Dominus", del 28 Ottobre 1965, sottolineando le finalità spirituali della Diocesi , sollecitò "una conveniente determinazione dei confini territoriali della Diocesi... ove ciò sia richiesto deal bene delle anime... il più presto possibile..." (n.22).

Il 25 Maggio 1973, la zona di Palmi-Taurianova-Gioia Tauro, comprendente 25 parrocchie, venne distaccata da Mileto e costituita in Amministrazione Apostolica, affidata a Mons.Santo Bergamo.

Il 10 Giugno 1979 col Decreto "Quo Aptius" della Congregazione dei Vescovi l'intero territorio miletese, ricadente nella Provincia di Reggio, sottratto alla giurisdizione del Vescovo di Mileto, fu unito al territorio della "Diocesi di Oppido Mamertina-Palmi".

Essa demarcata geograficamente da limiti naturali ben definiti (arco appenninico-mar Tirreno), coincidenti con i confini della circoscrizione civile, si presenta come un corpo organico ben compaginato.

L'unità ecclesiastica, tornata ad aggiungersi a quella psicologica, economica, culturale, sempre esistita, permette alla Chiesa di svolgere il suo tradizionale ruolo di elemento coagulante e di fermento vivo di maturazione civile e morale.

Il 15 Giugno successivo venne nominato il primo Vescovo della nuova Diocesi nella persona di Mons.Santo Bergamo , a coronamento del lavoro da Lui espletato nella ristrutturazione della Diocesi

 

Vescovo di

Oppido Mamertina-Palmi


Il Rev.do. Mons. Francesco Milito è nato a Rossano, provincia di Cosenza, il 7 luglio 1948. Entrato nel Seminario Arcivescovile di Rossano, ha poi seguito i corsi di preparazione al sacerdozio presso il Pontificio Seminario Regionale "San Pio X" di Catanzaro. È stato ordinato sacerdote il 12 agosto 1972, per l’arcidiocesi di Rossano-Cariati.
Nel 1988 ha conseguito il Diploma di Archivistica presso la Scuola dell’Archivio Segreto Vaticano e, nel 2003, quello di Teologia Pastorale al Pontificio Istituto Redemptor Hominis della Pontificia Università Lateranense.
Dopo l’ordinazione sacerdotale ha ricoperto nell’arcidiocesi di Rossano i seguenti incarichi pastorali: Animatore nel Seminario Arcivescovile (1972-1975); Responsabile dell’Archivio Storico diocesano (1974-1978); Assistente spirituale del Settore Giovani di Azione Cattolica (1974-1978); Rettore del Seminario Arcivescovile (1975-1978).
Dal 1978 al 1985 è stato Rettore del Pontificio Seminario Regionale "San Pio X" di Catanzaro e Direttore dello Studio Teologico Calabrese. Cappellano di Sua Santità dal 1983, è stato Officiale della Segreteria di Stato dal 1985 al 1988.
Rientrato in diocesi, è stato Parroco del Sacro Cuore a Rossano Scalo (1988-1991); Vicario Generale di Rossano-Cariati (1988-1992); Segretario e poi Delegato Generale del Sinodo diocesano (1989-1992); Presidente dell’Associazione Culturale Roscianum (1989-2005).
Docente di Storia della Chiesa e di Archivistica presso l’Istituto Teologico Calabro "San Pio X" di Catanzaro dal 1992; Canonico Arcidiacono del Capitolo Cattedrale di Rossano dal 1994, è stato Direttore del mensile diocesano "Camminare insieme" dal 2000 al 2008.
Dal 1993 al 2006 è stato Vicario Episcopale per l’evangelizzazione, la catechesi, la cultura e la scuola dell’arcidiocesi di Rossano-Cariati. Dal 2007 è Vicario Episcopale per l’ecumenismo e la cultura e Direttore dell’Archivio Storico diocesano.
È autore di numerose pubblicazioni, tra saggi ed articoli, riguardanti la storia ecclesiastica e culturale calabrese.
Motto:CARITAS VERITAS UNITAS.

 

 

 

Notizie Generali

 

La diocesi di Oppido Mamertina-Palmi (in latino: Dioecesis Oppidensis-Palmarum) è una sede della Chiesa cattolica suffraganea dell'arcidiocesi di Reggio Calabria-Bova appartenente alla regione ecclesiastica Calabria. Nel 2004 contava 173.990 battezzati su 177.400 abitanti. È attualmente retta dal vescovo Mons.Francesco Milito.

 

Territorio e Vicariati

 

La Diocesi comprende una parte della provincia di Reggio Calabria.

Sede vescovile è la città di Palmi, dove si trova la concattedrale di san Nicola. A Oppido Mamertina sorge la cattedrale di Santa Maria Assunta. Il territorio è suddiviso in 4 vicariati (vedi mappa) che comprendono 65 parrocchie.

                                                                   Vicariati

Vicariato di Polistena, comprende i comuni di: Polistena, Anoia, Candidoni, Cinquefrondi, Feroleto della Chiesa, Galatro, Giffone, Laureana di Borrello, Maropati, Melicucco, San Giorgio Morgeto, San Pietro di Caridà, Serrata.

 

Vicariato di Oppido - Taurianova, comprende i comuni di: Oppido Mamertina, Taurianova, Cittanova, Delianuova, Molochio, Santa Cristina d'Aspromonte, Scido, Terranova Sappo Minulio, Varapodio.

 

Vicariato di Palmi, comprende i comuni di: Palmi, Cosoleto, Melicuccà, Sant'Eufemia d'Aspromonte, San Procopio, Seminara, Sinopoli.

 

Vicariato di Gioia Tauro - Rosarno, comprende i comuni di: Gioia Tauro, Rizziconi, Rosarno, San Ferdinando.

 

Mappa Diocesi Oppido M.Palmi.